Finanziamenti fino a 200.000 € per avvio di nuove imprese

Resto al Sud è l’incentivo gestito da Invitalia che consente di coprire il 100% delle spese per nuovi progetti imprenditoriali, esteso anche i professionisti, di residenti nelle regioni del Sud che non abbiano compiuto 46 anni.

Resto al Sud è un bando rivolto a giovani imprenditori del sud Italia con l’obiettivo di dare una spinta alla crescita economica del meridione.

Prevede finanziamenti del 100% all’imprese, in parte a fondo perduto e in parte a tasso zero.

Resto al Sud è rivolto a:

  • residenti nelle regioni del Sud Italia (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017
  • di età compresa fra i 18 e i 45 anni 
  • che non siano già titolari di altra attività di impresa attiva
  • che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento
  • ma anche a società e cooperative già costituite a partire dal 21 giugno 2017.
 

 

A chi è rivolto Resto al Sud

L’iniziativa è rivolta:

  • ai residenti nelle regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017 di età compresa fra i 18 e 45 anni (46 anni non compiuti).
  • a coloro che pur se non ancora residenti nelle regioni ora considerte decidono di trasferirvi la propria residenza in caso di esito positivo per l’ottenimento delle agevolazioni richieste

  • a coloro che non hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento e che non sono già titolari di altra attività di impresa in esercizio

  • (per i liberi professionisti): per coloro che non risultano titolari di partita IVA nei dodici mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per la quale chiedono le agevolazioni.

Possono inoltre fare richiesta di agevolazioni con #restoalsud le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.

Importo del finanziamento: quanto si può ottenere?

Ogni richiedente potrà avere fino a 50mila euro di finanziamento.
Il 35% del finanziamento sarà a fondo perduto, mentre il restante 65% sarà finanziato da una banca che abbia aderito alla convenzione tra ABI e Invitalia attraverso il fondo di garanzia PMI. I beneficiari dovranno rimborsare l’importo finanziato in 8 anni a tasso zero. In particolare, il pagamento della prima rata avviene dopo due anni dall’ottenimento dei fondi.

Nel caso in cui la domanda viene presentata da un unico richiedente (ditta individuale) si potrà ricevere un finanziamento massimo nella misura di 50mila euro. Invece, se più persone vogliono costituire una società (cooperative e ditte individuali comprese) il finanziamento può essere pari a 50mila euro per ciascun socio (con tutti i requisiti in regola) per un ammontare massimo di 200mila euro totali. È importante sapere che il finanziamento può essere concesso anche alle imprese ancora da costituire, a patto che si costituiscano entro 60 giorni dalla notizia di esito favorevole della domanda.

Quali progetti finanzia Resto al Sud

Resto al Sud è rivolto a tutti gli under 46 che vogliano dare il via a imprese nei settori  dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria e della fornitura di servizi , inclusi quelli forniti da liberi professionisti, a favore delle imprese e delle persone. Sono coinvolte anche le imprese delle attività del settore turistico, di pesca e acquacoltura, mentre sono escluse le attività commerciali.

I beneficiari potranno sfruttare l’importo finanziato per vari tipi di spese:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di immobili (per massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, attrezzature, impianti nuovi
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
  • spese necessarie all’avvio dell’attività, come materie prime, materiali di consumo, canoni di affitti, canoni di leasing, assicurazioni (per un massimo 20% del programma di spesa).

Sono invece esclusi le spese di progettazione, i costi di eventuali dipendenti e le consulenze.

Tuttavia è possibile richiedere una consulenza gratuita per redigere al meglio il business plan e la richiesta di finanziamento.

Chi erogherà i finanziamenti agevolati

I finanziamenti agevolati previsti da #restoalsud dovranno essere erogati da banche aderenti all’iniziativa, il cui elenco è in costante aggiornamento.

Come presentare domanda e i criteri di valutazione

Le domande di accesso al finanziamento si possono presentare a partire dal prossimo 15 gennaio 2018 fino all’esaurimento delle risorse: nel complesso, sono stati stanziati circa 1 miliardo e 300 milioni di euro a valore sul fondo “Sviluppo e Coesione”.
Ogni domanda deve essere trasmessa in via telematica a Invitalia attraverso una piattaforma dedicata e una procedura ben precisa. Attenzione: è indispensabile avere la firma digitale e una PEC (posta elettronica certificata).

La domanda per la presentazione del progetto imprenditoriale deve contenere tutte le informazioni relative all’impresa che si vuole avviare:

  • I dati del soggetto richiedente
  • la descrizione dell’attività proposta
  • le strategie e l’analisi del mercato di riferimento
  • gli aspetti produttivi e organizzativi
  • gli aspetti economici e finanziari

Invitalia procederà a una valutazione accurata delle domande per poi comunicare l’esito della richiesta.

A tal proposito, quali sono i criteri di valutazione dei progetti presentati?

Innanzi tutto, l’ente valuterà le competenze dei soci rispetto alle attività indicate nel progetto: per ogni attività prevista si dovrà prevedere una figura adeguata. Sotto la lente di Invitalia ci saranno anche le potenzialità del mercato di riferimento e l’efficacia delle strategie di marketing. Un altro aspetto di cui si terrà conto sarà la sostenibilità economica del progetto. Ovviamente, particolare attenzione sarà data ai requisiti per la concessione del fondo di garanzia.

Perché Resto al Sud è un’occasione da non perdere

Tutti coloro che vogliono costituire un’impresa o un’azienda nelle regioni interessate dal  bando Resto al Sud possono usufruire dunque di importanti agevolazioni.

In un momento storico in cui fare impresa nel Sud Italia diventa sempre più complicato, complici il mercato globalizzato e la crisi, una manovra che prevede un finanziamento in parte a fondo perduto, in parte rimborsabile senza interessi, è una bella occasione per chi ha voglia di dare forma e sostanza a un proprio progetto imprenditoriale vincente.

Per essere ammessi al finanziamenti però bisogna avere un progetto di business completo in tutte le sue parti e compilare in modo appropriato la domanda: ecco perché può essere utile la consulenza di esperti in materia finanziaria.

Se vuoi accedere al finanziamento previsto da Resto al Sudchiamaci, inserici un commento nello spazio sottostante, oppure scrivici una mail a info@creazionedimpresa.it: ti aiuteremo a redigere la richiesta di accesso al finanziamento in tutte le sue parti, in modo che la tua domanda alla misura venga accettata.

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